Bioplastiche: come riconoscerle e dove gettarle

Guida per distinguere la bioplastica dalla plastica

La bioplastica è un materiale biodegradabile che assomiglia alla plastica sintetica che si è abituati a conoscere ma che si distingue da quest’ultima proprio per il fatto che è compostabile, ovvero che si può buttare insieme al rifiuto organico.

Perché la bioplastica compostabile va conferita insieme al rifiuto umido?
La bioplastica è composta da biopolimeri prodotti da fonti rinnovabili e che quindi sono compostabili proprio come ciò che viene gettato nell’umido: scarti vegetali, gusci d’uovo, cibo avariato, ecc…
Tra questi biopolimeri ci sono ad esempio l’amido che viene usato per il confezionamento alimentare oppure l’acido polilattico che viene utilizzato per le posate in bioplastica.
Se la bioplastica è recuperabile mediante il processo di compostaggio può essere gestita negli stessi impianti che trattano la frazione organica dei rifiuti urbani (umido).

Cosa viene prodotto con la bioplastica?
Si trovano diversi imballaggi e prodotti in bioplastica:

  • borsette e shopper compostabili;
  • sacchetti per la frutta, la verdura e altro materiale sfuso;  
  • piatti, bicchieri, vassoi e posate;
  • vaschette, retine, pellicole; 
  • capsule per caffè e bevande;
  • bottiglie e flaconi.


Come si riconosce la bioplastica compostabile?
Dato che molti prodotti in bioplastica compostabile sono gli stessi che vengono creati con la plastica standard diventa fondamentale riconoscerli per poter smaltirli correttamente.

Per favorire il riconoscimento ed essere certi che la bioplastica possa essere raccolta con l’umido domestico, ogni imballaggio o prodotto in bioplastica compostabile riporta un marchio che ne certifica la conformità alla normativa UNI EN 13432:2002 e UNI EN 14995:2007.
Per essere certi dunque che il materiale sia effettivamente bioplastica compostabile, è necessario controllare la presenza di uno di questi loghi:

       

 

Quindi la regola è: gli imballaggi certificati come bioplastica compostabile vanno conferiti insieme al rifiuto umido.

 

19 gennaio 2023