Dove si trasformano i rifiuti raccolti da Soraris?

Approfondisci il riciclo dei rifiuti

La media della percentuale di raccolta differenziata dei comuni Soraris è di 85,6%. Un dato ottimo se confrontato con la media del Veneto (76,2%) e dell’Italia (72%) - dati relativi al 2022.Tuttavia bisogna chiedersi anche se la raccolta è fatta bene. Ogni rifiuto conferito in modo scorretto diventa “frazione estranea”, il termine tecnico che indica la presenza di rifiuti diversi da quelli conferibili nell’impianto di destinazione. Una presenza che si traduce in un danno economico, oltre che ambientale. Vediamo allora dove vanno a finire i rifiuti raccolti e come differenziare senza errori.

IL SECCO
Si tratta dei rifiuti non riciclabili (frazione residua secca) che vengono raccolti porta a porta e portati quasi sempre al termovalorizzatore AVA (Alto Vicentino Ambiente) di Schio. Solo nel caso in cui sia in corso l’attività di manutenzione o non ci sia disponibilità, allora il secco finisce nella discarica SIA (Società Intercomunale Ambiente) di Grumolo delle Abbadesse. Nell’impianto di termovalorizzazione i rifiuti contribuiscono al recupero di calore e alla produzione di energia elettrica.

L’UMIDO
Il rifiuto umido (organico) è raccolto nei contenitori stradali e viene conferito nell’impianto Montello Spa dell’omonimo comune (BG). Qui il recupero avviene mediante il processo di digestione anaerobica (in assenza di ossigeno). A seguito di tale trattamento il biogas prodotto, con tenore di metano intorno al 60%, è destinato ad alimentare gruppi di cogenerazione per la produzione e di energia elettrica e termica oppure biometano destinato all’autotrazione. Il processo industriale prevede inoltre la produzione di anidride carbonica utilizzata in ambito industriale e compost di qualità per impiego in agricoltura.
Insieme all’umido si raccolgono anche le bioplastiche (leggi di più qui), materiali biodegradabili che assomigliano alla plastica sintetica ma che si differenziano proprio per il fatto di essere compostabili. Si riconoscono perché sono regolate da due norme (che spesso compaiono scritte sul materiale: UNI EN 13432:2002 e UNI EN 14995:2007) e perché devono riportare uno dei tre marchi visibili qui.



LA PLASTICA E IL METALLO (ALLUMINIO E ACCIAIO)
Gli imballaggi in plastica e gli imballaggi in metallo (lattine in alluminio e acciaio) vanno conferiti nei sacchi Soraris per poi essere raccolti in modalità domiciliare. In alternativa il multimateriale può essere conferito direttamente in ecocentro. Questi rifiuti urbani, denominati “multimateriale leggero” sono conferiti a IWM di Montebello Vicentino, dove avviene la selezione della plastica dalle lattine in alluminio e acciaio. Gli imballaggi in plastica così selezionati vengono quindi consegnati a COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) che provvede a ulteriori selezioni prima dell’avvio al processo di riciclo e recupero vero e proprio. Diversamente, gli imballaggi di metallo sono gestiti da IWM che poi li conferisce in consorzi specifici che si occupano del riciclo. È importante ricordare che le bioplastiche NON vanno conferite nel multimateriale.

LA CARTA
Carta, cartone e cartoncino sono raccolti porta a porta. Ricordiamo che anche il tetrapak® e alcuni poliaccoppiati (approfondisci qui) vanno gettati nella carta. Questi rifiuti sono conferiti sia a Isola Futura di Arcugnano, sia a Gallo Carta di Grantorto (PD). Dopo una fase di selezione e imballaggio, il materiale viene trasportato alle cartiere affiliate a Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica), le quali avviano la produzione di nuova carta e cartone.

IL VETRO
Il vetro è raccolto porta a porta, per poi essere conferito all’impianto di riciclaggio Ecoglass a Lonigo, che lo seleziona estraendo i materiali impropri (frazione estranea). Il rottame di vetro così lavorato viene poi utilizzato nelle vetrerie per la produzione di nuovi oggetti in vetro. Ricordiamo che nel vetro NON vanno conferiti i tappi di barattoli e bottiglie che vanno invece gettati insieme al multimateriale.

GLI ALTRI RIFIUTI
Oltre ai materiali principali già descritti, la raccolta dei rifiuti urbani comprende altre numerose tipologie, per esempio: sfalci del verde e ramaglie, legno, plastica dura, rifiuti inerti, metallo, rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e oli minerali e vegetali. Per ognuna di queste tipologie esiste una specifica filiera di selezione e recupero.

Conoscere come conferire i rifiuti è sempre importante perché, più il materiale è “puro”, minori sono gli oneri di selezione e di smaltimento delle frazioni estranee. Quindi, per risparmiare risorse preziose e contribuire alla tutela dell’ambiente, controlla sempre dove conferire i rifiuti nel Glossario Soraris sul sito e sulla SorarisApp.


8 marzo 2024