Ecocentro: il luogo in cui ognuno fa la sua parte per il rispetto dell’ambiente

L’ecocentro è importante per l’ambiente perché è il luogo in cui i rifiuti vengono conferiti correttamente per essere destinati alla loro seconda vita. È fondamentale quindi il rispetto delle regole e degli individui che vi accedono e che vi lavorano.

Soraris si avvale di cooperative sociali per dare l’opportunità anche alle persone svantaggiate di essere avviate a un lavoro che le valorizzi come individui e all’interno della società. Si tratta di un importante ambito di collaborazione con il terzo settore che permette di perseguire obiettivi sociali nell’ambito del settore ambientale proprio di Soraris.

Le aree Soraris in cui sono impiegati i lavoratori svantaggiati

Le cooperative sociali che mettono a disposizione queste categorie professionali sono selezionate tramite gare di appalto. I lavoratori svantaggiati sono impiegati in due tipi di attività:

    • la guardiania degli ecocentri;
    • lo spazzamento manuale e lo svuotamento dei cestini nelle aree pubbliche.

Ci sono poi altre cooperative sociali che supportano Soraris nella gestione amministrativa e nella raccolta di determinati tipi di rifiuti, come per esempio gli indumenti usati.

Cosa fa il personale svantaggiato impiegato negli ecocentri

Il personale impiegato nella guardiania degli ecocentri Soraris è formato specificatamente per questa attività. Tra i suoi compiti, ci sono:
    • aprire e chiudere l’ecocentro seguendo gli orari prestabiliti;
    • accogliere le utenze;
    • fornire le indicazioni sul corretto conferimento dei rifiuti;
    • gestire i controlli previsti;
    • mantenere pulito e in ordine il centro di raccolta;regolare la viabilità interna.

Le regole degli ecocentri Soraris

Il rispetto degli altri e il rispetto delle regole è un dovere di tutti, sia del personale impiegato, sia degli utenti che usufruiscono il servizio. Proprio per questo, ricordiamo:

    • È vietato accedere all’ecocentro con i seguenti mezzi: bicicletta, veicoli di massa a pieno carico (superiore a 3,5 T), macchine agricole, veicoli trainati da rimorchio (ma è consentito il carrello appendice), veicoli a trazione animale, motocicli e veicoli a braccia.
    • È vietato l’accesso ai pedoni.
    • È vietato fumare.
    • È vietato introdurre le mani nei cassoni.
    • È vietato utilizzare gli attrezzi dell’ecocentro.
    • È obbligatorio rispettare le disposizioni degli operatori.
    • È obbligatorio indossare i guanti e le scarpe adatte.
    • È obbligatorio identificarsi con l’apposita tessera o badge.

Si ricorda di conferire solo i rifiuti elencati nei cartelli all’interno dell’ecocentro negli appositi contenitori. Inoltre, non è possibile conferire il secco e l’umido all’ecocentro.
Infine, è vietato conferire i rifiuti speciali (amianto, guaina bituminosa, cartongesso, lana di roccia, lana di vetro, bombole del gas, estintori e parti di auto e moto). Per smaltire questi rifiuti, approfondire qui o chiamare il numero verde 800 905 240.

17 aprile 2024