Niente rifiuti nel WC!

Condividiamo la campagna di Viveracqua e AcegasApsAmga

“Solo carta igienica” è la campagna dei 12 gestori idrici pubblici riuniti in Viveracqua e AcegasApsAmga che abbiamo scelto di condividere. La campagna è presente nei calendari 2024 dei 18 comuni soci e sarà condivisa su Facebook e Linkedin.

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul corretto uso del wc e degli scarichi per salvaguardare le reti fognarie. Il processo di depurazione dell’acqua è fondamentale per questa risorsa. L’acqua dello scarico viene trattata e reimmessa pulita nell’ambiente. Viveracqua afferma che “nel corso dell’ultimo anno, con 512 depuratori e 22.000 km di rete fognaria, i gestori aggregati hanno depurato circa 458 milioni di metri cubi di acqua”. Ciò è possibile grazie a centinaia di tecnici specializzati e personale operativo ma anche grazie all’uso corretto che fanno i cittadini dei propri scarichi.

Nel WC va gettata solo carta igienica perché gli altri tipi di rifiuti intasano le reti fognarie, danneggiandole e inquinando il territorio. Ecco una lista di cosa non gettare nel WC, insieme all’indicazione del corretto smaltimento.

Non si buttano nel WC:

  • assorbenti e salvaslip, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • mozziconi di sigaretta, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • chewing gum, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • avanzi di cibo, che si gettano nell’umido (organico);
  • olio di cottura, che si conferisce all’ecocentro;
  • medicinali, che si gettano negli appositi bidoni dislocati nel territorio;
  • cerotti, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • dischetti leva trucco, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • salviette umidificate, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • fazzoletti, che si gettano nell’umido (organico);
  • cotton fioc, che si gettano nel secco (indifferenziato);
  • filo interdentale, che si getta nel secco (indifferenziato);
  • capelli, che si gettano nel secco (indifferenziato).


Per qualsiasi altro dubbio, i cittadini possono controllare il “Glossario dei rifiuti” per conoscere dove va conferito il rifiuto. È possibile consultarlo sulla SorarisAPP, gratuita per Android e iOS.

18 gennaio 2024